I pannelli fonoassorbenti non sono tutti uguali, e i modelli differenti sono utili per una serie di necessità diverse. In particolare, in questa pagina di parliamo di un pannello adatto per isolare acusticamente una stanza, assorbendo i suoni che derivano dall’esterno e consigliato non tanto per le pareti della stanza, quanto per le intercapedini dei muri e per gli spazi che si trovano tra la parete e la controparete.

pannello fonoassorbente pu skun 30

 

Si tratta di un modello che permette di assorbire i suoni persistenti e deboli che provengono dall’esterno, quindi ad esempio il rumore del traffico oppure delle attività che vengono svolte nelle stanze adiacenti, ma non serve per isolare acusticamente una stanza, per la quale ci sono pannelli migliori.

Vediamo quali sono le caratteristiche tecniche e le modalità di utilizzo di questo prodotto.

Pannello Fonoassorbente PU Skun 30: caratteristiche tecniche

Le caratteristiche tecniche di questi pannelli fonoassorbenti sono le seguenti:

  • Tipologia: pannello fonoassorbente
  • Struttura: pannello liscio;
  • Dimensione del singolo pannello: 100×50 cm;
  • Spessore (max): 3 cm
  • Materiale: poliuretano
  • Densità: 30 Kg/m3
  • Colore: Nero Antracite
  • Applicazione: parete interna, fissa o mobile
  • Classe di assorbimento: N/D
  • Ignifugo: no

Come utilizzare il pannello

La prima cosa che salta all’occhio di questo prodotto rispetto ad altri molto diffusi è che il pannello ha una struttura liscia, non piramidale. Questo significa che, per una questione fisica, l’assorbimento sonoro è minore rispetto ai pannelli piramidali, ma allo stesso tempo c’è una maggior adattabilità anche a posti in cui non si potrebbero mettere gli altri pannelli che avrebbero uno spessore eccessivo.

In questo caso, il pannello è troppo pesante per essere utilizzato come isolante da soffitto (c’è il rischio che cada), mentre è interessante per essere inserito all’interno delle intercapedini, come le contropareti in cartongesso. Da questo punto di vista è utile anche per una questione estetica: il cartongesso copre infatti il pannello che non sarà così a vista all’interno della stanza.

Unica attenzione, relativamente alle intercapedini, è non metterlo dove passano delle condutture di gas o acqua calda, per una questione di sicurezza; il pannello, infatti, non è ignifugo.

Il montaggio è molto semplice, perché è sufficiente attaccarlo al muro grazie all’adesivo già presente nella parte posteriore; l’adesivo è molto resistente, il che permette di agganciarlo con solidità a pareti, con l’unico requisito di essere pareti lisce e non scanalate, altrimenti verrebbe meno la tenuta.

Le dimensioni sono molto generose, perché con pannelli 50×100 si riesce ad isolare una parete non troppo grande con una spesa tutto sommato contenuta; l’effetto isolante che si ottiene è valido, se valutato per la stanza nella sua totalità.

L’assorbimento sonoro, come già menzionato nell’introduzione, non è altissimo, e soprattutto il pannello non ha lo scopo di migliorare l’acustica di una stanza, ma quella di evitare i rumori provenienti dall’esterno. Questo significa che se avete intenzione di creare una sala cinema o una sala prove in casa vostra il consiglio è quello di utilizzare i pannelli tradizionali piramidali, che offrono una soluzione sicuramente migliore.

Nel caso in cui, invece, doveste isolare una stanza dai rumori esterni, come la strada, un’attività commerciale adiacente, rumori che provengono dagli appartamenti vicini ma che non arrecano troppo disturbo (quindi che non sono legalmente segnalabili) o situazioni analoghe questo pannello può essere la situazione che fa al caso vostro.

Valutazione

Il pannello proposto è una soluzione interessante quando si cerca di isolare una stanza o un edificio dai rumori esterni. L’isolamento non è alto, nel senso che rumori troppo forti riescono comunque ad oltrepassare questo pannello, per cui è indicato per i rumori più deboli ma persistenti.

Il pannello è indicato in particolar modo per l’acquisto in fase di ristrutturazione, che può essere anche l’imbiancatura, di una stanza, così da poterlo mettere sul muro coprendolo poi con cartongesso o con altri materiali che, per una questione estetica, possano nasconderlo.

In questo modo si riesce ad assorbire i suoni senza peggiorare l’estetica della stanza in cui ci troviamo, e allo stesso tempo possiamo avere un ambiente più isolato dal punto di vista acustico ma senza utilizzare soluzioni che sarebbero troppo ingombranti.